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    Via Spinelo - Arco

    1 aprile 2012

    Oggi è il 1° aprile, ma questo non è un pesce.

    Giuliano lancia l'idea e noi seguiamo molto contenti. Tra l'altro oggi si aggrega a noi il caro amico Marcello.

    Alle 8.30 siamo a Mori al bar Bologna e poco dopo ci troviamo al bar delle placche. Oggi fa la prima via della stagione anche mia moglie Chiara.

    Organizziamo le cordate: io, Chiara e Giuliano, l'altra cordata Maurizio e Marcello. Con noi ci sono anche i mongoli con Andrea, ma loro vanno a fare perla bianca.

    Suddiviso il materiale partiamo, raggiungiamo il parcheggio delle Placche Zebrate.
    Seguiamo il sentiero fino ad incrociare la strada che scende verso Pietra Murata, ma appena superata la spianata (in leggera discesa) saliamo verso la base della placconata (zona Claudia).

    Proseguiamo sempre sotto la base della parete, prima in salita e poi in discesa fino a raggiungere l'attacco di Spinelo, individuata dalla scritta sulla roccia.

    Parte Marcello e subito dietro mi metto io.

    1° tiro: si sale la prima paretina ben appigliata, si raggiunge un primo cordone si sale ancora e poi si fa un piccolo traverso verso sinistra (delicato) e si raggiunge un piccolo albero e si continua a salire fino alla prima sosta. 40 Mt., 5b, 5c, 5a, 7 spit

    2° tiro: si sale un po sulla destra si segue un canale, si traversa a sinistra sotto una parete leggermente strapiombante e si raggiunge la sosta sopra un albero. 30 Mt., 3a, 4 spit. 

    3° tiro: si sale qualche metro e si inizia un lungo traverso a destra. Prima in leggera salita e poi orizzontalmente superando un passaggio un po delicato si superare una placchetta in traverso, si scende quindi qualche metro e si risale ad una cengetta con alberi dove si sosta. 30 Mt., 4a, 5c, 6 spit.

    4° tiro: si sale direttamente la fessura soprastante (dentro oppure a destra). Con roccia ben ammanigliata si segue tutta la fessura fino al suo termine utilizzando anche 2 radici d'albero (uno con cordone), da qui si sale una bella placchetta e si devia a sinistra. Raggiunta una concavità della parete si supera un facile strapiombetto fino alla sosta a sinistra. 50 Mt., 5b, 10 spit, 1 chiodo.

    5° tiro: si prosegue direttamente per placca articolata fino ad una sosta con alberi. 25 Mt., 4c, 3 spit.

    6°tiro: si prosegue verso sinistra e poi diritti superando alcuni bei passaggi su rocia articolata e poi su placca fino ad un terrazzino tra alcuni alberi, proprio sotto l'ultima bella placconata. 25 Mt., 5b, 5 spit. Questo tiro può essere concatenato con quello precedente.

    7° tiro: si sale la placca prima a destra su buone prese e poi di nuovo a sinistra superando alcuni passaggi molto belli su placca (6a) riportandosi poi nuovamente sulla destra fino alla sosta finale della via con il libro di via. 50 Mt., 5c, 6a, 5b, 11 spit.

    La discesa avviene lungo la via fino alla sosta del terzo tiro (fine del traverso) e poi si segue la fila di spit della variante PI.GI. che sale direttamente. Per raggiungere la base è necessario fare dalla sosta del terzo tiro una prima doppia da 40 metri ed un'ultima da 20 metri.


    Effettuata il 1 aprile 2012 da Federico, Chiara, Giuliano, Maurizio e e Marcello

     

    Caratteristiche dell'escursione
    Arrampicata di 5b,5c,6a (5c obbl.)
    250 m circa
    normale dotazione alpinistica
    3 ore di salita
    Bella arrampicata su placca mai banale.

    Autore: Federico Bernardin

    Categoria: Arrampicate

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